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Preparazione fisica

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La muscolatura con il suo lavoro di contrazione e rilasciamento  permette il movimento. Per fare ciò essa ha bisogno di energia che viene liberata dalla degradazione degli alimenti ed in modo particolare dagli zuccheri, dai grassi, e dalle proteine. Questo avviene per mezzo di una scissione, tramite un enzima specifico detto ATPasi, dell'acido adenosintrifosforico (ATP) in acido adenosindifosforico (ADP) e fosfato inorganico (P):

ATP------>ADP+P
Questa reazione libera energia che viene utilizzata per il lavoro (non tutta perché una parte viene dispersa in calore). Questo é l'unico modo che i nostri muscoli utilizzano per ottenere una pronta fonte di energia. Essendo la concentrazione di ATP limitata bisogna che essa venga continuamente riprodotta attraverso tre meccanismi differenti:

-meccanismo anaerobico alattacido

-meccanismo anaerobico lattacido

-meccanismo aerobico

 

Il meccanismo anaerobico alattacido viene così chiamato perchè avviene in assenza di ossigeno e senza produzione di acido lattico. Fornisce energia per uno sforzo della durata non superiore ai 7/8 secondi. In questo meccanismo la produzione di ATP avviene attraverso la scomposizione della fosfocreatina (CP) che, in presenza di un enzima particolare (creatinfosfocinasi), si scinde in creatina (C) e fosfato inorganico (P) liberando l'energia necessaria per la risintesi di ATP:

CP------>C+P------->ATP

Il sistema anaerobico alattacido interviene in tutte quelle situazioni che richiedono uno sforzo intenso ma di breve durata (scatti, lanci, salti).

 

Se lo sforzo muscolare richiede un tempo superiore ai 7/8 secondi, il meccanismo anaerobico alattacido non è più in grado di riformare l'ATP consumato. Quindi, a questo punto, deve intervenire un altro meccanismo per sopperire ad un ulteriore richiesta di energia da parte del nostro organismo. Questo è il sistema  anaerobico lattacido (o glicolisi), che utilizza glicogeno per produrre energia necessaria alla risintesi di ATP. Attraverso la degradazione di alimenti (zuccheri e grassi) ed un percorso particolare (ciclo di CORI), le molecole di glicogeno portano alla formazione di acido piruvico che, in presenza di un enzima particolare (lattato deidrogenasi), viene a sua volta trasformato in acido lattico con produzione di energia per la risintesi di ATP:

Glicogeno-------> Acido piruvico (lattato deidrogenasi)-------> Acido lattico+E

Questo meccanismo ci permette di protrarre uno sforzo fisico da oltre 8 secondi fina ad 1 minuto circa. L'intensità del sistema anaerobico lattacido  sarà da massimale a sub massimale (fino al 50 %). Le situazioni che richiedono l'intervento di questo meccanismo sono ad esempio gli sforzi sui 100/200/400 metri, quello dei calciatori nelle ripetute sui 30/60 metri con recupero parziale, ecc..

E' da tenere presente che l'acido lattico una volta accumulatosi nei muscoli, a seguito per esempio di una serie di scatti in rapida successione senza recupero, ne inibisce le contrazioni. Di conseguenza si avrà un netto scadimento della prestazione e ci si dovrà fermare.

 

Il meccanismo aerobico è così chiamato perchè avviene in "presenza di ossigeno". Attraverso una serie di reazioni (ciclo di Krebs), zuccheri e grassi trasformati in acido piruvico si dissolvono completamente in acqua ed anidride carbonica liberando dell'energia necessaria per la risintesi di ATP.  Se l'ossigeno acquisito è sufficiente alla riproduzione dei fenomeni per la formazione di ATP, si avrà una situazione per cui l'energia spesa verrà equilibrata dal carburante prodotto in una specie di "stallo" che consentirà di proseguire l'esercizio muscolare per lungo tempo

Glicogeno+O2------>CO2+H2O+Energia.

Il meccanismo aerobico consente un lavoro di grossa quantità ma di bassa intesità. Potremo quindi eseguire un esercizio, ad esempio della corsa lenta, per lungo tempo (da  un minuto a mezzora, un'ora e oltre). Nei primi 20 minuti circa, viene usato solo il glucosio dopodichè vengono bruciati anche i grassi.